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Caso maro': Latorre e Girone restano in Italia, cautela Nuova Delhi/Il Punto (4)

domenica 17 marzo 2013
Caso maro': Latorre e Girone restano in Italia, cautela Nuova Delhi/Il Punto (4)

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(Adnkronos) - "Le controversie internazionali non possono essere risolte dagli organi giurisdizionali interni, peraltro di una delle parti, ma si devono affidare ad arbitri internazionali o a giudici internazionali". Non ha dubbi sull'opportunita' della decisione della Farnesina Angela Del Vecchio, docente di diritto internazionale all'Universita' Luiss di Roma. "Se i due Stati mostrano buona volonta' potrebbero arrivare a un compromesso arbitrale, un vero e proprio trattato che preveda di fare giudicare la Corte di giustizia internazionale dell'Aja. Se questo non accade - spiega l'esperta - la soluzione e' un Arbitrato obbligatorio previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, che si avvia su richiesta dello Stato che si ritenga leso e che non ha bisogno del consenso dell'altra parte". "E' certamente un'ottima notizia il fatto che i maro' possono rimanere in Italia per sempre e che per loro la vicenda sia terminata, mi auguro che cio' non incida negativamente sui rapporti tra Italia e India", e' l'auspicio espresso dal presidente dell'Associazione Italia-India, Sandro Gozi, "Mi auguro che, di fatto, la decisione sia stata negoziata con gli indiani e che non ci siano ripercussioni di altro tipo. Ora continuino le procedure in corso e si possa aprire una nuova fase". Gozi e' d'accordo con il ministro degli Esteri Giulio Terzi, che si e' detto disponibile a trovare soluzioni in sede internazionale. "Questa - spiega il il presidente dell'Associazione Italia-India - e' una disputa classica che deve trovare soluzioni in sede internazionale" L'annuncio della Farnesina diventa nel giro di pochi minuti la "breaking news" su molti siti e tv indiane. Anche su Twitter, la notizia viene rilanciata e commentata. In breve tempo, l'hashtag #ItalianMarines e' diventato uno dei piu' twittati dagli utenti indiani di lingua inglese del social network. I commenti si dividono tra quelli di chi vede offeso l'orgoglio nazionale dalla decisione italiana, e chi accusa le autorita' indiane di aver concesso troppo facilmente ai due militari il permesso di fare rientro in Italia. Non mancano anche i commenti sarcastici, come quello di tale Rahul, che scrive: "I maro' italiani probabilmente vogliono rimanere per l'elezione del Papa".