Roma, 13 mar. - (Adnkronos) - "Questa mattina, in commissione Ambiente e' stata riesaminata la proposta della giunta Alemanno di dividere Ama in due parti. Ama 1 interamente pubblica per la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento e Ama 2 in societa' con privati a maggioranza pubblica per gestire gli impianti e chiudere il ciclo dei rifiuti". Lo dichiara il vicepresidente della commissione Ambiente di Roma Capitale Athos De Luca, confermando il voto contrario del Pd. De Luca ha giudicato "irricevibile e provocatoria la proposta di Alemanno, che dopo aver distrutto l'azienda con parentopoli e con un debito di 800 milioni con le banche vorrebbe, poche settimane prima di andarsene, tenere pubblica la raccolta, che comporta solo spese e dare ai privati la parte industriale remunerativa. La proposta - continua De Luca - non e' stata neppure votata, perche' la stessa maggioranza e' divisa e ne ha chiesto il rinvio. In ogni caso questa proposta di Alemanno non ha nessuna possibilita' di successo, poiche' il Pd fara' una opposizione durissima come per Acea, per impedire che dopo il danno fatto ad Ama, vi sia anche la beffa di regalare ai tanto 'odiati' privati gli utili del ciclo dei rifiuti". "In altre parole - conclude il consigliere capitolino - Alemanno vorrebbe che con i soldi pubblici raccogliamo i rifiuti e poi li regaliamo ai privati per farci i guadagni. In realta' Alemanno vorrebbe dare solo un segnale elettorale ai privati per un po' di consenso, come sta facendo, mettendo decine di delibere urbanistiche all'ordine del giorno, che sa bene non verranno mai approvate".




