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Sicilia: Musumeci, Finanziaria Crocetta colpisce fasce piu' deboli

domenica 17 marzo 2013
Sicilia: Musumeci, Finanziaria Crocetta colpisce fasce piu' deboli

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Palermo, 14 mar.- (Adnkronos) - "Il taglio annunciato di quasi un miliardo e mezzo nella prossima finanziaria regionale targata Crocetta ricadra' sulle fasce piu' deboli e meno garantite della societa' siciliana, creando ancora maggiore depressione economica, mentre il governo non sprigiona alcuna risorsa ne' in chiave di sviluppo ne' di stato sociale". Lo dichiara il deputato regionale Gino Ioppolo (Lista Musumeci Presidente), che questa mattina ha presentato numerosi emendamenti alla bozza di legge di stabilita' e di bilancio proposta dal governo Crocetta alla sesta commissione sanita' e affari sociali, per scongiurare quella che il parlamentare definisce come una vera e propria "macelleria sociale", che il governatore, "a parole, dice di volere evitare e che, invece, con il suo testo provocherebbe, andando a colpire soprattutto le fasce sociali piu' deboli". Il parlamentare del «Gruppo Lista Musumeci Presidente» sottolinea come fra "gli esempi piu' eclatanti di azzeramento dei contributi, previsto dalla bozza di bilancio targata Crocetta", ci siano quelli "all'Unione italiana ciechi, all'Ente nazionale protezione e assistenza dei sordomuti, alle associazioni di volontariato dei talassemici, alle organizzazioni che operano nel campo dell'assistenza agli ammalati oncologici terminali, all'Associazione italiana sclerosi multipla, a quella dei medullolesi spinali, ai centri autorizzati alla raccolta del sangue, alle trasfusioni e agli emoderivati e a molti altri soggetti impegnati nel sociale a fianco di chi soffre". "Con i nostri emendamenti - sottolinea Ioppolo - prevediamo la riduzione del 30 per cento delle indennita' dei direttori generali, dei direttori sanitari e amministrativi delle aziende sanitarie e degli altri enti equiparati, aboliamo il ticket per i ricoveri per tutte le fasce sociali e impinguiamo i capitoli che consentono alle associazioni benemerite di svolgere attivita' sussidiaria delle mancanze delle strutture pubbliche. Questi si', volti alla salvaguardia della protezione sociale verso le categorie in difficolta' e all'eliminazione dei privilegi verso i supermanager". "Se il modello Sicilia sbandierato da Crocetta - conclude il deputato del Gruppo Lista Musumeci - e' quello di fare cassa penalizzando chi soffre, a nostro parere e' il pessimo esempio di un governo cinico e spregiudicato".