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Papa: Liliana Cavani, chiamarsi Francesco scelta chiaroveggente

domenica 17 marzo 2013
Papa: Liliana Cavani, chiamarsi Francesco scelta chiaroveggente

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Roma, 14 mar. (Adnkronos) - "La scelta di chiamarsi Francesco dimostra grande sensibilita' e chiaroveggenza, oltre ad essere programmatica, come programmatica e' la vita di San Francesco". Lo afferma all'Adnkronos la regista Liliana Cavani, commentando l'elezione a Papa di Jorge Mario Bargoglio, con il nome di Francesco I. Cavani ha esordito al cinema nel 1966 con il film 'Francesco d'Assisi' con Lou Castel, tornando a raccontare il santo poverello nel 1989 con 'Francesco', interpretato da Mickey Rourke, e adesso la regista e' al lavoro su un terzo film dedicato al patrono d'Italia, del quale "stiamo completando la sceneggiatura, le riprese sono previste entro l'anno e dovrebbe uscire a febbraio o a marzo prossimo". "Francesco e' un santo -prosegue la regista- ma anche un grande filosofo che parla attraverso la sua vita, vero manifesto di fratellanza e di pace. E quella del Papa e' una scelta importante, soprattutto in un momento di crisi economica generale in cui c'e' necessita' di capirci e di rimodellare la societa' con una rivoluzione interiore che permetta di guardare lontano e di pensare serenamente. La vita e' un passaggio, un'avventura breve -sottolinea Cavani- in rapporto alle cose che esistono, molte persone si comportano come se dovessero vivere per sempre". "Ecco -prosegue la regista- questi sono tutti temi ben presenti in Francesco d'Assisi, e il nuovo Pontefice, secondo me, ha pensato a tutto questo, considerando anche i luoghi in cui ha vissuto fino a ieri, a contatto con la poverta'. Ci sono tante ragioni, quindi, per le quali con grande sensibilita' e chiaroveggenza ha scelto di chiamarsi Francesco. A differenza di Francesco che viveva in un mondo fatto di piccole realta' territoriali, dove i Comuni erano in guerra tra di loro, adesso viviamo nel mondo, ma i due concetti base per convivere sono sempre gli stessi: pace e fratellanza", conclude Cavani.