Roma, 14 mar. - (Adnkronos) - "Dal 10 marzo, con la modifica del modello di esercizio della fr3, il Gruppo FS, senza aver coinvolto Roma Capitale, ha arbitrariamente deciso di modificare il servizio sulla linea con un peggioramento significativo dell'accessibilita' per tutta l'area di Roma Capitale. Per realizzare sei collegamenti diretti da Viterbo, sono state soppresse fermate fondamentali all'interno dell'area di Roma Capitale, come quelle al servizio degli ospedali San Filippo Neri e Gemelli e delle scuole di Giustiniana e Monte Mario". Lo dichiara Maria Spena, assessore alla Mobilita' di Roma Capitale. "Le scelte sono state adottate unilateralmente dal Gruppo FS senza aver istruito in modo integrato gli effetti indotti sulla mobilita' e compromettendo il cadenzamento del servizio - prosegue - Ho incaricato l'Agenzia Roma Servizi per la Mobilita' di svolgere un attento monitoraggio e di relazionare entro la prossima settimana. Chiedero' l'apertura di un tavolo tecnico tra FS, Regione Lazio e Roma Capitale per correggere gli effetti sugli utenti romani. La mobilita' di quel versante della citta' non puo' permettersi di perdere le fermate del treno dopo dodici anni di servizio di tipo metropolitano e dopo quello che si e' gia' realizzato per l'integrazione dei servizi gomma-ferro".




