Venezia, 15 mar. (Adnkronos) - "La giustizia, anche quella amministrativa, rischia di essere accessibile solo per i ricchi". Lo ha detto Luca Zaia, governatore del Veneto, nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del Tar. "Noi abbiamo vinto l'80% delle cause (444) e dei ricorsi al Consiglio di Stato (160). Siamo bravi, i provvedimenti li prepariamo bene. Pero' va detto che la giustizia rischia di essere a portata solo dei ricchi. Oggi, infatti, soltanto chi ha soldi riesce a difendersi, a pagare i consulenti", ha detto Zaia. "E questo a me non piace per nulla. Ai magistrati, pertanto, rivolgo un appello alla collaborazione. Anche loro sanno che l'interesse della collettivita' viene prima dell'interesse dei singoli. Quindi la giustizia - ha sottolineato il governatore - dev'essere accessibile per tutti. E la colpa, se non lo e', e' del legislatore, non certo dei magistrati". Il presidente del Veneto ha poi aggiunto, nel suo intervento all'apertura dell'anno giudiziario, che "la spending review e' un provvedimento raffazzonato, che ci obbliga a tagliare e che dara' vita ad un mare di ricorsi. Cosi' la democrazia diventa anarchia". "Questo perche' - ha spiegato Zaia - c'e' chi usa il Tar come strumento politico per bloccare, ad esempio, le opere pubbliche". Secondo Zaia, "se c'e' un danno che la politica e' chiamata a risanare, la stessa misura ci dovrebbe essere per chi perde contro la pubblica amministrazione".




