(Adnkronos) - Solo successivamente all'assunzione della sostanza stupefacente i due si sarebbero addormentati, ed al suo risveglio la giovane accorgendosi che il suo compagno non respirava piu', avrebbe avvisato i soccorsi. Sono stati quindi gli agenti del Commissariato Esposizione che, esaminando il telefono cellulare della convivente della vittima, sono riusciti a risalire all'utenza telefonica del pusher. Dopo aver preventivamente concordato l'acquisto di altra sostanza stupefacente, i poliziotti hanno raggiunto la "piazza abituale" di spaccio del pusher, nel quartiere di Torpignattara. Quando D.K., con la solita circospezione si e' avvicinato nei pressi di un locale commerciale indicato come il luogo per l'incontro, gli agenti che a debita distanza lo stavano tenendo d'occhio sono intervenuti. Il pusher ha tentato inutilmente di fuggire a piedi nei vicoli del quartiere, e una volta raggiunto, ha colpito con calci e pugni i poliziotti per cercare di sfuggire alla cattura. Al termine di una breve colluttazione e' stato bloccato; accompagnato negli Uffici del Commissariato Esposizione, al termine di ulteriori accertamenti, e' stato arrestato per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. All'interno della tasca del suo giubbotto sono state sequestrate tre dosi di marijuana ed un telefono cellulare, probabilmente utilizzato per mantenere i contatti con i clienti e che e' tuttora al vaglio degli inquirenti.




