Torino, 26 sett.(Adnkronos) - L'Anci Piemonte, preso atto della disponibilita' ad approvare una sospensiva della deliberazione del nuovo piano tariffario delle Residenze per Anziani Non Autosufficienti per alcune tipologie di strutture, ha ribadito in una lettera indirizzata all'Assessore regionale alla Sanita', Ugo Cavallera, la preoccupazione rispetto agli esiti di un provvedimento "che grava notevolmente sulla spesa dei cittadini e dei Comuni, come peraltro avevano gia' fatto, inviando loro comunicazioni, oltre 150 Sindaci piemontesi". E' quanto si legge in un comunicato diffuso dall'Anci che spiega "in attesa di conoscere le determinazioni del Tavolo delle Regioni avviato a livello nazionale, ha pertanto rinnovato la richiesta - gia' presentata senza accoglimento in sede di consultazione - che la sospensiva riguardi l'intero provvedimento e prioritariamente le persone in condizioni di gravita', che per tale ragione anche nel sistema previgente compartecipavano alla retta nella stessa entita' percentuale degli ospiti dei Nuclei Alzheimer Temporanei". In linea piu' generale l'Anci Piemonte auspica una riforma del sistema che porti alla semplificazione delle procedure di accesso e di valutazione relative a tali prestazioni, che potrebbe generare "risparmi" di spesa pubblica oltre che facilitare i percorsi dei cittadini "Infine - evidenzia Elide Tisi, Vice Presidente delegata al Welfare - segnaliamo quale ulteriore elemento di preoccupazione nell'attuazione di tale provvedimento di poter effettivamente continuare ad utilizzare le Residenze Sanitarie Assistenziali per i percorsi di dimissione ospedaliera per cui e' necessario disporre di una vasta gamma di soluzioni".




