Cagliari, 17 giu. - (Adnkronos) - "Progetto Donna Ceteris opera sul dramma della violenza contro le donne da oltre dieci anni, a stretto contatto con il territorio, raccogliendo le ferite invisibili di tante vittime troppo spesso celate dal silenzio". Lo racconta all'Adnkronos Silvana Maniscalco, fondatrice e presidente dell'Associazione 'Donna Ceteris', che opera con propri centri di ascolto a Cagliari e nell'hinterland dal 1995 e la vede particolarmente impegnata contro la violenza sulle donne. In circa dieci anni di attivita' Donna Ceteris ha aiutato piu' di 1.000 donne, rilevando che e' soprattutto fra le mura domestiche, il luogo dove paradossalmente si pensa di essere piu' al sicuro, che la violenza ha il suo principale scenario. Si parla quindi di violenza familiare nel 76% dei casi, perpetrata da mariti, ex-mariti, conviventi o familiari. "La nostra missione ha contributo nel tempo a costruire una rete operativa, didattica, politica e preventiva fra tutti gli attori sociali che si mostrano disponibili nella societa' a lottare per combattere una delle piaghe di dignita' umana fra le piu' ingiuste e inaccettabili, com'e' appunto la violenza sulle donne", spiega la Maniscalco. I numeri, a livello nazionale, "ci mettono di fronte ad un trend in crescita, e allarmante: nel 2005, i casi di omicidio sono stati 101, nel 2006 107, nel 2007 113, nel 2008 119, nel 2009 127, nel 2010 137 nel 2011 ben 124, e infine nel 2012 oltre 100. Nel caso specifico di Donna Ceteris la nostra statistica ci parla, nel 2012, di 154 donne che hanno contattato la nostra Associazione, di cui 86 presi in carico (42 dalla psicologa, 44 dall'avvocato). Nel 2011, invece, abbiamo registrato 110 contatti, di cui 78 prese in carico (36 dalla psicologa, 42 dall'avvocato)". Questo e' il dato riferito a Cagliari ed hinterland. (segue)



