Torino, 17 giu. (Adnkronos) - Al cantiere della Tav a Chiomonte "non lavorano e non possono lavorare aziende sprovviste del certificato antimafia". Lo ribadisce in una nota Ltf-Lyon Turin Ferroviaire, societa' responsabile della sezione transfrontaliera della nuova linea Torino-Lione. "Nell'ambito dei lavori in corso di affidamento, com'e' consuetudine nei cantieri - spiegano rispondendo alle polemiche sollevate dai No Tav su una delle ditte - le imprese in attesa dell'informativa della Prefettura hanno inviato i loro container con i materiali di lavoro". "L'azienda interessata ha inoltre avanzato ricorso presso le autorita' competenti per la mancata concessione del certificato antimafia - continuano - per tale motivo, non puo' nemmeno accedere al cantiere per portare via i container e la situazione e' in stallo con l'azienda che non e' stata coinvolta nei lavori e i materiali che sostano chiusi nell'area". La societa' "ringrazia i movimenti No Tav per la sorveglianza sul cantiere, un monitoraggio che si aggiunge alla vigilanza di Corti dei Conti italiana, francese ed europea, l'Autorita' di Vigilanza dei contratti pubblici, la struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e il Gitav-Gruppo Interforze Treno Alta Velocita"'.



