Roma, 17 giu. (Adnkronos) - "E' innanzitutto imbarazzante che un imputato per il quale sono stati chiesti dai pubblici ministeri 7 anni e 4 mesi di carcere per mafia sieda a Bruxelles e rappresenti l'Italia all'Assemblea Parlamentare Euromediterranea". Cosi' Sonia Alfano, presidente della commissione Antimafia europea, commenta la richiesta di pena formulata dai pm Paolo Guido e Andrea Tarondo nei confronti del senatore del Pdl Antonio D'Ali', a processo per concorso esterno in associazione mafiosa. "Gia' al momento della nomina avevo esternato le mie perplessita': l'Apem raccoglie numerosi paesi del partenariato euromediterraneo che rischiano cosi' di avere dell'Italia un'immagine diversa da quella che cerchiamo con grande fatica di costruire, onestamente, ogni giorno. E' innegabile che l'Italia avrebbe potuto essere rappresentata da soggetti piu' credibili e meno ambigui. La permanenza di D'Ali' a Bruxelles -conclude Alfano- non fa onore al nostro paese, per cui anch'io, come Libera, mi auguro che si provveda in fretta alla revoca dell'incarico".



