(Adnkronos Salute) - La Regione Lombardia, ha anche aggiunto l'assessore, con un decreto ad hoc ha gia' disposto che nelle strutture penitenziarie operino specialisti in psichiatria per almeno 20 ore ogni cento detenuti, ed esperti in psicologia per il servizio accoglienza e sostegno ai detenuti. Inoltre il Sistema sanitario lombardo offre assistenza psichiatrica ai detenuti anche a livello di ricovero. C'e' poi l'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, di cui si parla per un'eventuale chiusura: e' una struttura totalmente ed esclusivamente sanitaria, senza personale di polizia penitenziaria. Nel biennio 2011-2012 sono stati reinseriti nel territorio lombardo circa 400 pazienti a fronte di una presenza che si avvicina intorno ai 200 pazienti, ha ricordato l'assessore. Dal prossimo anno si affiancheranno nuove strutture alternative, che saranno comunita' psichiatriche di alta assistenza per un massimo di 20 posti a Mantova, Desenzano del Garda, Como, Garbagnate Milanese. Altri punti toccati: la prevenzione e l'assistenza. La Regione Lombardia, ha spiegato Mantovani, ha disposto che le Asl siano disponibili per l'esecuzione di screening di vario tipo, tra cui quelli ordinariamente fatti per la prevenzione dei tumori. Inoltre alle persone anziane con patologie il sistema sanitario offre l'assistenza necessaria anche alla fine della detenzione. E nei casi di detenuti in istituti di pena lombardi lontani dalle loro residenze, l'assistenza sanitaria e' assicurata in quanto si considera preminente la condizione di detenuto.



