Roma, 18 giu. - (Adnkronos) - Il Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone e la Squadra Mobile della Questura di Frosinone, al termine di complesse indagini di polizia giudiziaria, in esecuzione di un provvedimento emanato dal Tribunale di Roma, hanno sequestrato un immobile ubicato nel centro di Roma. La misura patrimoniale si aggiunge alle 18 ordinanze di custodia cautelare gia' eseguite nei mesi scorsi, quando era stata individuata e smantellata un'associazione criminale che, dietro erogazione di tangenti, cancellava debiti tributari per centinaia di migliaia di euro. Destinatario del sequestro un impiegato infedele dipendente dell'Agenzia delle Entrate, gia' in servizio presso la sede di Roma, che materialmente accedeva nel sistema informatico per manomettere le cartelle esattoriali e che percepiva compensi in denaro per tale illecita attivita'. Il sequestro preventivo operato ha inteso sottrarre patrimonio equivalente al profitto del reato. Mente dell'organizzazione, un cinquantatreenne napoletano che manteneva le fila di tutta l'illecita attivita', con il compito di procacciare imprenditori con debiti tributati ed erariali ai quali prometteva la cancellazione a fronte di pagamenti di somme di denaro. L'intera indagine ha permesso di accertare che la percentuale da corrispondere si aggirava intorno al 20-30% degli importi contestati: in un caso per una cartella esattoriale di 200.000 euro e' stato richiesto un corrispettivo di 40.000 euro.



