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Verso nuove regole per riciclare rifiuti cibo a New York

domenica 23 giugno 2013
Verso nuove regole per riciclare rifiuti cibo a New York

2' di lettura

Roma, 17 giu. (Adnkronos Salute) - Dopo la battaglia contro le scorpacciate di soda e il fumo nei parchi, il sindaco di New York Michael Bloomberg si sarebbe fissato un nuovo ambizioso obiettivo: convincere i newyorchesi a separare i rifiuti alimentari per il compostaggio. Una scelta finora rinviata perche' la Grande mela era giudicata troppo densa e sviluppata in verticale per poter adottare una simile politica. Ma il risultato di alcuni progetti pilota ha mostrato un'inattesa partecipazione dei cittadini. Risultato, come si legge sul 'New York Times', l'amministrazione sta lavorando a un ambizioso piano di raccolta separata dei resti alimentari in citta'. Cuore del progetto, un impianto di compostaggio in grado di gestire 100 mila tonnellate di resti alimentari l'anno, circa il 10% dei rifiuti alimentari della citta'. Il tutto con l'obiettivo di realizzare un mega-impianto in grado di trasformare i rifiuti dei pasti dei newyorchesi in biogas da usare per generare energia elettrica. Insomma, dagli scarti della cucina alle luci dello skyline piu' famoso del mondo. All'inizio la rivoluzione sara' su base volontaria, ma poi diventera' obbligatoria, con multe per chi non separera' correttamente i resti alimentari, proprio come accade a chi non ricicla plastica, carta o metallo. Bloomberg lascera' l'incarico a fine anno, dunque il suo successore potra' adottare il programma o cancellarlo. Ma in alcune interviste due candidati sindaci per i democratici, Christine Quinn e Bill de Blasio, hanno gia' appoggiato con forza il progetto. L'anno prossimo 150 mila appartamenti saranno inclusi su base volontaria al programma, che sara' sperimentato anche da 600 scuole e 100 grattacieli. La raccolta differenziata di scarti alimentari dovrebbe essere estesa a tutta la citta' tra il 2015 e il 2016.