(Adnkronos) - "Davanti alle difficolta' - osserva il direttore internazionale di Jrs, Peter Balleis - il cibo e l'accoglienza nutrono e proteggono, l'ospitalita' apre le porte, l'istruzione ricostruisce il futuro. E' soltanto attraverso l'istruzione e la formazione professionale che generazioni di figli di rifugiati possono arrivare a godere di opportunita' gia' accessibili ad altri e costruire comunita' di pace e rispetto per le diversita'. Ma l'istruzione - prosegue Balleis - e' anche un'opportunita' per formare i leader di domani, in modo che, comprendendo gli effetti devastanti della violenza e dei conflitti, possano contrastarli e quindi evitarli". Il Jrs fornisce ogni mese aiuti alimentari a oltre centomila persone nel Medio Oriente e in Nord Africa, in particolare in Siria, ma anche in Giordania e in Libano. Gli aiuti sono forniti attraverso la preparazione quotidiana di oltre ventimila pasti caldi nelle cucine da campo e distribuiti presso moschee, scuole-ricovero, edifici pubblici, parchi. Inoltre, il Jrs assicura ogni anno in tutto il mondo l'accesso all'educazione e a corsi di formazione professionale a oltre duecentomila bambini e adulti. In un messaggio inviato al Jrs, il presidente del Senato Pietro Grasso ricorda che "i rifugiati sono persone come noi che, per cause indipendenti dalla propria volonta', sono costretti ad abbandonare la propria casa, il proprio Paese, il lavoro e spesso anche i familiari, per ricominciare una nuova vita nel Paese ospitante". Grasso sottolinea poi "il valore del lavoro svolto da associazioni, istituzioni, volontariato e cittadini, al fine di sensibilizzare il nostro Paese a dare una speranza a coloro che ci chiedono aiuto per riprendersi la propria vita".



