Roma, 18 giu. (Adnkronos) - "La morte di un giovane italiano musulmano, caduto nella martoriata Siria che lotta della sua liberta', ci addolora e ci offre l'occasione per ribadire la posizione che abbiamo sempre sostenuto in merito ai conflitti regionali che coinvolgono nostri correligionari". Lo afferma in una nota la direzione dell'Ucoii, l'Unione delle comunita' islamiche in Italia, a seguito delle notizie relative alla morte in Siria del 23enne genovese Giuliano Delnevo. "L'Ucoii -si legge nel comunicato- e' impegnata nel sostegno alle attivita' umanitarie e caritatevoli a favore delle popolazioni vittime delle guerre e ribadisce la totale estraneita' sua e delle associazioni ad essa federate, a qualsiasi altro intervento". "I profughi che sopravvivono duramente nei campi ai confini della Siria o all'interno dei territori liberati dalla tirannia -prosegue la nota- sono i destinatari delle raccolte di denaro, farmaci e abbigliamento che gli organismi umanitari in Italia convogliano in quell'area".



