(Adnkronos) - Le riprese dureranno fino a fine luglio, dopo oltre un anno di produzione a singhiozzo che "e' potuta andare avanti grazie alle donazioni di privati cittadini". Il film ha avuto, infatti, una lunga gestazione: il regista dallo scorso anno denuncia di essere stato ostacolato sia dalla Film Commission Veneto che da sponsor e produttori e alla fine ha deciso di autoprodursi: "Per amore di verita' ho voluto fare questo film anche rischiando di rimanere in ginocchio dal punto di vista finanziario", dice. "Il film e' essenzialmente una storia d'amore, tra una quindicenne, Italia (interpretata dall'esordiente Gloria Rizzato), e un diciottenne, Farinacci Fontana, che realmente e' stato una delle vittime della strage - spiega il regista Antonello Belluco - . L'eccidio fa da sfondo. E non e' un film violento. Non sono Tarantino: non vedrete scorrere fiumi di sangue", dice Belluco. Il regista racconta anche di altri problemi "politici" incontrati dal film: "Antonella Ruggiero ha prima accettato di lavorare alla colonna sonora e poi ha rifiutato dopo aver letto la storia. Eppure noi raccontiamo una storia che e' realta' certificata dagli storici". Inoltre per ben due volte Belluco ha ricevuto lettere dell'avvocato del figlio di Arrigo Boldrini, che chiedeva di visionare la sceneggiatura: "Naturalmente e per ovvi motivi la sceneggiatura non gli e' stata data", dice il regista. Ora il regista-produttore e' concentrato nella fine delle riprese, poi si dedichera' al montaggio e conta di ultimare il film entro la fine dell'anno. "Non mi sono ancora posto il problema della distribuzione. Al Cinecitta'-Luce avevano letto la sceneggiatura e si erano detti interessati ma non mi stupirei, visto quanto accaduto finora, se il film avesse problemi a trovare le sale. Per fortuna ci sono tanti modi oggi, anche di fuori dei grandi circuiti, per far circolare un film. Eppoi -conclude il regista, che non a caso ha tenuto la conferenza stampa con la Power nella sede romana dell'Associazione Stampa Estera- la storia che raccontiamo in fondo e' universale e potrebbe interessare all'estero". Nel film sara' infatti a causa della gelosia (una trovata di pura finzione rispetto alla storia dell'eccidio), che Italia indichera' ai partigiani dove trovare i fascisti, compreso il suo giovane amato.



