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Immigrati: De Poli (Udc), su bimbi stranieri Zaia in ritardo

domenica 23 giugno 2013
Immigrati: De Poli (Udc), su bimbi stranieri Zaia in ritardo

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Padova, 18 giu. (Adnkronos) - "Si tratta di un'apertura positiva da parte del Governatore che pero' dimostra di non avere colto in tempo i cambiamenti della societa' veneta che, gia' da tempo, e' uno straordinario esempio di integrazione: basti pensare alle scuole dove molti bimbi stranieri convivono bene e parlano italiano, se non il dialetto veneto, insieme ai nostri figli". Lo afferma il senatore e leader veneto dell'Udc Antonio De Poli che, commentando l'apertura del Governatore veneto Luca Zaia sulla cittadinanza ai figli di immigrati e sullo ius soli, sottolinea: "Come abbiamo sempre detto noi dell'Udc, non puo' esserci una distinzione tra bambini di serie A e bambini di serie B. Per noi l'unica distinzione, quando si parla di immigrazione, rimane tra chi lavora e paga le tasse ed e' regolare e chi, invece, delinque, non paga le tasse ed e' irregolare". "Quest'ultimi devono andarsene a casa", mette in evidenza l'esponente dell'Udc secondo cui pero' "vanno posti paletti molto precisi allo ius soli che va, quindi, regolamentato con estrema cautela. In altre parole - conclude De Poli - non apriamo le porte a tutti ma facciamo un passo in avanti verso il riconoscimento della cittadinanza ai bimbi stranieri come oggi ha auspicato il Garante per l'infanzia Vincenzo Spadafora".