Firenze, 18 giu. - (Adnkronos) - "Le condizioni poste dalla Toscana per ricevere rifiuti dalla Calabria sono state chiaramente definite nello schema di accordo il cui testo e' stato peraltro sottoposto al vaglio di Comuni, Province e Ato per ottenere il loro nullaosta". Risponde cosi' l'assessore regionale della Toscana all'ambiente e all'energia, Anna Rita Bramerini alle domande sollevate oggi sulla stampa locale dall'assessore provinciale all'ambiente di Grosseto, Patrizia Siveri. Lo schema di accordo con la Calabria individua la tipologia dei rifiuti che potranno arrivare in Toscana: solo rifiuti che derivano dal trattamento dei rifiuti urbani e rifiuti urbani tal quale. Inoltre, queste tipologie rientrano nelle autorizzazioni gia' rilasciate dalle Province e non sono previste deroghe di alcun tipo. Quindi, l'accordo stabilisce quale tipologia di rifiuto potra' ricevere ciascuno degli impianti indicati come possibili destinatari dei rifiuti (alcuni di Ato Costa e altri di Ato Sud). Per quanto riguarda i quantitativi che ogni impianto puo' ricevere, e' stata fatta una verifica con i rispettivi Ato. Quanto alla certezza sui pagamenti, diversamente da cio' che e' avvenuto in precedenza, questa volta gli accordi operativi che i gestori toscani eventualmente stipuleranno, saranno siglati direttamente con la Regione Calabria e non con le aziende di gestione rifiuti della Calabria. "Credo che quest'ultimo aspetto possa rappresentare una buona garanzia - conclude Bramerini -. Cio' detto, resta fermo il principio che, qualora le nostre aziende non ritenessero adeguate le condizioni proposte negli accordi operativi, non vi sono obblighi alla stipula".



