(Adnkronos) - "Il mercato turistico e la proposta di pacchetti - aggiunge - va fatta con largo anticipo e non possiamo piu' derogare dalla mancanza di un coordinamento istituzionale tra enti che spesso non sanno trovare una coesione ma che, al contrario, replicano competenze e funzioni non riuscendo a garantire il minimo dei servizi turistici e di accoglienza che una citta' 'normale' deve offrire". Bene per gli operatori turistici lavorare per rafforzare l'immagine di Napoli nel Mediterraneo "con l'individuazione di nuovi percorsi artistici e culturali soprattutto per l'area nordafricana e mediorentale, ma va sfruttata l'occasione del Forum, per molto tempo annunciato ma mai concretizzato, in un vero motore di rilancio turistico culturale, battendo la concorrenza con le altre citta' d'arte italiane e straniere che da tempo si sono organizzate". "Si superino presto le difficolta' organizzative che hanno portato a polemiche politiche che nulla hanno a che fare per il bene della citta'. Noi operatori - conclude Ingenito - siamo pronti a fare la nostra parte ma da protagonisti e non meri spettatori di scelte effettuate in segrete stanze e senza il concreto coinvolgimento degli stake holders territoriali".



