Roma, 19 giou. (Adnkronos) - La vicenda dei dipendenti delle cooperative impegnati all'Umberto I, il cui contratto scade il prossimo 30 luglio, e' stata discussa oggi nel corso di un incontro che si e' svolto alla Regione Lazio presso la Cabina di regia alla presenza del direttore dell'Umberto I Domenico Alessio, del direttore direzione regionale salute e integrazione socio sanitaria Flori Degrassi e delle rappresentanze sindacali CgilFp, CislFp e UilFp. Lo afferma in una nota la Regione Lazio. Il caso del Policlinico, si legge, e' servito per stabilire un percorso in grado di offrire garanzie ai lavoratori interessati ma anche a rimettere ordine nelle modalita' di affidamento a cooperative sociali di servizi e personale con compiti assistenziali interno alle aziende sanitarie del Lazio, nell'attesa di poter avviare il processo di internalizzazione, tema gia' posto all'attenzione del Tavolo tecnico ministeriale. Si e' anche stabilito di lavorare per arrivare entro l'estate alla firma del nuovo protocollo Universita'- Regione. La Direzione regionale procedera' da subito ad una ricognizione precisa della presenza di personale dipendente da cooperative e impegnato a fini assistenziali, all'interno di tutte le aziende. Ad ognuna sara' chiesto di indicare le aree di attivita' in cui ci siano carenze tali da giustificare il ricorso a personale esterno. La mappatura servira' per indire una gara unica regionale per reperire il personale sanitario necessario a garantire il rispetto dei Lea. Nel frattempo si e' stabilito di prorogare i contratti in essere per il tempo necessario a definire modalita' e contenuti e, dunque, capitolato della gara unica centralizzata. Tutto cio' per avere chiarezza dei dati e per consentire in una corretta pianificazione di poter aprire una nuova stagione che ha un obiettivo preciso: reintarnilazzare i servizi assistenziali alla persona.



