(Adnkronos) - L'illecito veniva favorito dalla complicita' di un laboratorio di analisi della provincia di Udine (due responsabili sono tra le persone tratte in arresto) che, quando dalle analisi eseguite per conto del consorzio emergeva la presenza di tossine in quantita' superiore a quella consentita, alterava i referti ed il latte risultava sempre e comunque idoneo per la commercializzazione. Infine, e' stato accertato che due autisti che operavano per il consorzio sottraevano, ad ogni consegna, alcuni quintali di latte ristabilendone poi il peso originario mediante l'aggiunta di acqua. Uno degli indagati, colpito da misura cautelare agli arresti domiciliari, e' tutt'ora in fase di rintraccio.



