Milano, 20 giu. (Adnkronos) - "Accogliamo favorevolmente le dichiarazioni effettuate dal Pubblico ministero nella sua requisitoria a margine delle richieste formali e con le quali ha preso atto degli avvenuti risarcimenti delle parti civili e della conseguente revoca delle costituzioni delle parti civile nei confronti di Ambrogio e Natascia". Lo affermano in una nota congiunta Giuseppe Rossodivita e Barbara Belloni, collegio difensivo di Ambrogio Crespi e Natascia Turato, imputati al processo milanese per il crac della holding Hdc. Oggi, nel corso della sua requisitoria, il pg Gianluigi Fontana ha chiesto alla Corte d'Appello la conferma della condanna di primo grado a 4 anni per Crespi. "Il pg - proseguono - ha precisato che le sue conclusioni erano ferme alle informazioni di cui disponeva ieri sera e ha ancora precisato che quanto avvenuto stamattina in udienza non potra' non essere valutato positivamente dalla corte d'appello in termini di riduzione di pena". L'obiettivo quali difensori subentranti in grado d'Appello e' quello di "evidenziare le assolutamente differenti posizione di Ambrogio Crespi e Natascia Turato che dell'Hdc sono stati meri consiglieri d'amministrazione con deleghe, mai effettivamente esercitate, solo per un brevissimo periodo. Confidiamo - concludono - che la corte cogliera' quanto non e' stato colto dal Tribunale in primo grado".



