Cagliari, 20 giu. - (Adnkronos) - Preoccupazione per la situazione che si potrebbe creare al Cpa di Elmas dove nelle ultime 24 ore, con due voli charter, sono arrivati da Lampedusa 220 immigrati, e' stata manifestata dal vice presidente del Consiglio provinciale di Cagliari, Alessandro Sorgia (Pdl). Ricordando la rivolta scoppiata nel 2011 che aveva portato alla chiusura dell'aeroporto di Elmas, all'interno del quale sorge la struttura di accoglienza per i migranti, Sorgia ha parlato di pessimo biglietto da visita per i turisti e ha mostrato di condividere i timori del Siap, sindacato della polizia, in relazione ai rischi per l'ordine e la sicurezza pubblica. "Nel 2011 - ha spiegato Sorgia - era stato preso l'impegno di reperire attraverso un tavolo tecnico politico soluzioni per individuare un sito piu' consono e invece nulla e' stato fatto e si ripropone lo stesso sito". L'esponente Pdl ha quindi chiesto alla presidente della Provincia la convocazione di un vertice sull'ordine e la sicurezza pubblica per trovare soluzioni condivise in termini di prevenzione. Condividendo la preoccupazione e lo sconcerto "e non solo per l'ubicazione del sito - ha risposto Angela Quaquero, presidente della Provincia -, ma anche perche' 200 persone sono concentrate in un posto che limita la loro liberta'. Purtroppo queste sono le conseguenze della normativa nazionale". La presidente ha detto di essere stata informata della situazione dal Prefetto e ha subito manifestato la disponibilita' della Provincia a collaborare per il disbrigo delle pratiche di richiesta asilo per affrontare l'emergenza, "gestita direttamente dal ministero dell'Interno, che per ora non ha coinvolto, ma solo informato gli enti locali. Se la situazione istituzionale lo consentira' - ha concluso - chiedero' al Prefetto la convocazione del comitato per l'ordine pubblico e la possibilita' di vistare la struttura. Non e' possibile che a livello nazionale - ha detto Sorgia nella replica - continuino a prendere decisioni i cui effetti ricadono sui sardi e sulla Sardegna".



