Milano, 20 giu. (Adnkronos) - Aperto in Procura a Milano un fascicolo - modello 45 - sulle dichiarazione rese dall'ultimo teste, della cui esistenza si e' venuti a conoscenza oggi, a proposito della parte civile al processo Ruby 2 Imane Fadil. L'uomo, contrariamente a quanto si e' scritto in precedenza, si chiama Pawel Giowine ed e' di origine polacca. Lo ha spiegato, nel corso dell'udienza in tribunale a Milano, il pm Antonio Sangermano. "Questo verbale - ha detto - esiste. E' stato trasmesso al procuratore Ilda Boccassini che l'ha a sua volta trasmesso al procuratore Bruti Liberati che ha aperto un modello 45". Si tratta di un fascicolo che non prevede indagati ne' ipotesi di reato. Oggi, all'inizio dell'udienza, era stato il legale di Emilio Fede a rendere nota la presenza di questo teste 'dell'ultima ora', che ha reso dichiarazioni spontanee a maggio in Procura a Roma.



