Palermo, 21 giu. (Adnkronos) - "Questa ennesima inchiesta che, purtroppo, coinvolge numerosi parlamentari, sta provocando reazioni, interventi e proposte, ma 'contromisure' concrete ancora non se ne vedono. Mesi fa ho scritto al presidente dell'Ars e a tutti i capigruppo per chiedere di prevedere la decadenza dagli incarichi interni al Parlamento per i deputati destinatari di misure di custodia cautelare o interdittive: credo che questa proposta non possa piu' essere tenuta nel cassetto". Lo dice Filippo Panarello, parlamentare regionale siciliano del Partito Democratico, che gia' nella scorsa legislatura aveva proposto questa misura. Attualmente, infatti, anche in caso di arresto un deputato regionale mantiene la carica interna all'Ars, ad esempio presidente o vicepresidente di commissione, o componente del Consiglio di presidenza. "Bisogna evitare -aggiunge Panarello- che il coinvolgimento di singoli ricada sulle istituzioni. Benvenga, dunque, una riflessione all'Ars su etica e moralita' in politica, ma approviamo subito misure concrete per tutelare la massima istituzione regionale".



