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Criminalita': Legambiente, piu' di 1000 infrazioni sulle coste Lazio (2)

domenica 23 giugno 2013
Criminalita': Legambiente, piu' di 1000 infrazioni sulle coste Lazio (2)

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- (Adnkronos) - "Nella top ten nazionale degli abusi edilizi da abbattere con urgenza - afferma Legambiente Lazio - vi e' anche il gruppo di 10 ville plurifamiliare nel cuore del parco nazionale del Circeo. Alla fine di ottobre del 2012 e' cominciato l'abbattimento dell'ecomostro, quando sotto una pioggia battente le ruspe circondate dagli attivisti di Legambiente, hanno tirato gi i primi due scheletri della lottizzazione abusiva, poi piu' nulla". Altro caso di abusivismo in grande stile riguarda Terracina con il sequestro del 22 febbraio, da parte del tribunale di Latina, dell'area industriale dove un tempo sorgeva l'industria di pomodori pelati Desco. Un'area estesa per 63 mila metri quadrati e per un valore di 30 milioni di euro. I reati contestati sono falso, abuso d'ufficio e lottizzazione abusiva. Altre vicende hanno riguardato Sperlonga, dove l'estate scorsa e' arrivata la prima sentenza di condanna per gli abusi edilizi realizzati nell'hotel Grotta di Tiberio; sulle dune di Sabaudia, abusivismo griffato per Villa Fendi con una condanna ad un anno e due mesi di reclusione; come lo scorso anno, ancora in attesa di giudizio gli abusi del camping Santa Anastasia di Fondi e la lottizzazione abusiva Bella Farnia a Sabaudia. A Ponza e' finita sotto indagine per abusivismo edilizio e violazione dei vincoli paesaggistici la casa di un noto giornalista televisivo i cui lavori di ampliamento avrebbero causato lo sfondamento di un cunicolo di areazione e di una parete di tufo che si affaccia direttamente sulle piscine naturali. Vicende poco chiare sulla spiaggia libera di Castel Porziano e presso lo stabilimento Belvedere di Nettuno per i quali Legambiente ha presentato relativamente un esposto e chiesto l'accesso agli atti. Nel primo caso a preoccupare sono le strutture del 'Cancelli Village' che poggiano su un sito di importanza comunitaria, il secondo riguarda presunti lavori di riqualificazione dello stabilimento configuratisi piuttosto come interventi dal forte impatto ambientale, paesaggistico ed urbanistico. E ancora il porto di Fiumicino: prima il sequestro nel novembre del 2012 dell'intera area di cantiere che si estende su una superficie di oltre cento ettari, poi, nel marzo scorso, l'arresto del costruttore per frode nelle pubbliche forniture, appropriazione indebita, attestazione fittizia di beni e riciclaggio. Sul fronte degli abbattimenti, notizie confortanti da Ardea dove ha rallentato, ma ora non si e' interrotta, l'attivita' di rimozione della case sulla spiaggia. A giugno e a settembre, le ruspe hanno abbattuto alcune villette abusive. Avviata dal precedente sindaco, la liberazione del lungomare dal cemento illegale ha raggiunto oggi le 110 demolizioni. (segue)