Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - Salpera' domani, 22 giugno, da Lignano Sabbiadoro, la Goletta Verde di Legambiente. Un viaggio che si concludera' il 18 agosto in Toscana dopo 34 tappe lungo le coste d'Italia, in difesa dell'ecosistema marino e del territorio. La Goletta Verde, per il ventottesimo anno consecutivo, portera' avanti la sua battaglia contro la mancata depurazione, l'abusivismo, la speculazione edilizia, la privatizzazione del demanio, l'illegalita' e l'offesa delle trivellazioni petrolifere offshore. Ma premiera' anche chi ha saputo invece tutelare il nostro patrimonio promuovendo un sano sviluppo sostenibile e rendendo il proprio territorio un esempio di eccellenza contro qualunque forma di sfruttamento. In partenza anche la Goletta dei Laghi, giunta alla sua ottava edizione. Il viaggio comincera' il 26 giugno dal Lago d'Iseo per terminare il 27 luglio sul Lago di Ganzirri. Tocchera' 21 laghi italiani, dove verra' fatta l'analisi delle acque e condotta un'indagine sociale ed economica, alla ricerca delle principali criticita' che questi bacini affrontano ogni anno: perdita di biodiversita' e continue aggressioni agli ecosistemi, abusivismo e captazione delle acque, incuria e scempi ai danni del territorio lacustre, scarichi e inquinamento delle acque e dei fondali. Oltre al monitoraggio e alla raccolta dei dati, l'obiettivo e' quello di informare e sensibilizzare cittadini e amministratori sulle migliori pratiche di gestione, sulla tutela della biodiversita' e sull'utilizzo dei nostri laghi come strumenti fondamentali per il rilancio di un'economia locale piu' competitiva e sostenibile. Gli ultimi dati pubblicati sulle acque di balneazione in Italia e in Europa, che testimoniano la buona salute del mare italiano, non devono far abbassare la guardia sul rischio di inquinamento ancora presente, a partire dagli scarichi non depurati che continuano a confluire in mare. In Italia il 25% delle acque di fogna viene scaricato in mare, nei laghi e nei fiumi senza essere opportunamente depurato e tante sono le situazioni critiche di depuratori malfunzionanti o scarichi abusivi. Con le Golette viaggia un team di biologi che conducono il monitoraggio scientifico a caccia dei punti piu' critici riguardo la mancata depurazione; raccolgono le segnalazioni dei cittadini denunciando le situazioni che mettono maggiormente a rischio le nostre acque. Legambiente, inoltre, mette a disposizione di cittadini e turisti il servizio Sos Goletta che consente di inviare segnalazioni di situazioni di inquinamento del mare e dei laghi. Per lanciare l'Sos ci si puo' collegare a www.legambiente.it/sosgoletta o inviare un Sms o Mms al numero 346.007.4114 con una breve descrizione della situazione e le informazioni utili per individuare il luogo esatto. Anche quest'anno le Golette di Legambiente sono realizzate con il contributo del Coou, Consorzio Obbligatorio oli Usati. "La difesa dell'ambiente, e del mare in particolare, rappresenta uno dei capisaldi della nostra azione", dice Antonio Mastrostefano, responsabile Comunicazione del Coou. L'olio usato e' cio' che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli di ciascun cittadino. "Se eliminato in modo scorretto - spiega Mastrostefano - questo rifiuto pericoloso puo' danneggiare l'ambiente in modo gravissimo: 4 chili di olio usato, il cambio di un'auto, se versati in mare inquinano una superficie grande come sei piscine olimpiche". A contatto con l'acqua, l'olio lubrificante usato crea una patina sottile che impedisce alla flora e alla fauna sottostante di respirare. "Con la nostra attivita' di comunicazione - conclude Mastrostefano - cerchiamo di modificare i comportamenti scorretti di chi crede che piccole quantita' di olio lubrificante disperse nell'ambiente provochino poco inquinamento".




