Firenze, 21 giu. - (Adnkronos) - "Seguiamo costantemente l'evoluzione del fenomeno e i possibili danni a infrastrutture stradali e ferroviarie". Lo afferma il sottosegretario alle Infrastrutture, Erasmo D'Angelis, a seguito del terremoto con epicentro in Lunigiana. "L'Italia purtroppo convive con una sismicita' ad alto rischio - osserva D'Angelis - e non possiamo piu' agire solo con la logica delle emergenze. Bisogna lavorare sulla prevenzione e la mitigazione dei danni con una grande e continua opera di ristrutturazione antisismica del nostro patrimonio edilizio pubblico e privato per salvare beni e vite umane nel 75% del territorio nazionale che le carte di rischio della Protezione Civile segnalano a medio-elevato pericolo". "E' una priorita' del Governo che ha gia' inserito 300 milioni di euro nel Decreto del Fare per l'edilizia scolastica, da incrementare con il Fondo per la conclusione e l'avvio di opere non rinviabili a cui il Ministero Infrastrutture e Trasporti sta lavorando. Ma e' determinante - conclude il sottosegretario D'Angelis - estendere l'eco-bonus del 65% per il risparmio energetico in edilizia anche agli interventi di consolidamento antisismico degli edifici. Darebbe anche ossigeno all'edilizia e alle economie locali".



