Palermo, 22 giu.- (Adnkronos) - "Da Palermo, nuova capitale dei diritti, inizia il nostro conto alla rovescia per la parita'". Lospiega Paola Brandolini, Presidente nazionale di ArciLesbica. "Nei giorni scorsi - dice - e' iniziata la discussione parlamentare nelle Commissioni giustizia di Camera e Senato sulla legge contro la violenza omofobica e sui disegni di leggi in materia di coppie omosessuali ed estensione del matrimonio civile. Il Parlamento italiano, ormai messo alle strette dai continui richiami dell'Unione Europea, sembra voler finalmente colmare l'inaccettabile ritardo legislativo". "I partiti devono sapere - sottolinea Brandolini - che non potremo accettare temporeggiamenti, ulteriori ritardi o rinvii, concessioni di diritti parziali. Nessuna scusa, nessuna codardia potra' essere piu' tollerata. Rammentiamo soprattutto a PD, SEL e M5S, cui esponenti sono oggi presenti al corteo, che in campagna elettorale hanno promesso che entro sei messi sarebbero stati approvati provvedimenti sui diritti civili" "Dalla grande manifestazione dell'orgoglio e per i diritti Lgbt che si tiene oggi a Palermo - conclude la Presidente Nazionale di ArciLesbica - parte il nostro conto alla rovescia: entro l'anno vogliamo i provvedimenti che chiediamo da decenni. Questo dovra' essere l'ultimo anno in cui il nostro Pride chiede la parita' di diritti. Si impegnino, quindi, le forze politiche e il Parlamento italiano perche' nel 2014 anche l'Italia celebri un Pride di diritti conquistati".



