Palermo, 22 giu. - (Adnkronos) - La top model Eva Riccobono, diafana, vestita di bianco, porta un ombrellino colorato per coprirsi dai raggi del sole, al contrario l'attrice Barbara Tabita, palermitana anche lei ma dai colori mediterranei, indossa un paio di occhiali da sole sgargianti e sembra cercare il sole. Accanto c'e' Vladimir Luxuria, con un decollete' generoso bene in vista. Maria Grazia Cucinotta, elegantissima con un tubino bianco e tacco 18. E Nichi Vendola con una coloratissima corona di fiori attorno al collo ma un vestito grigio che lo rende serioso. Niente boa, invece, per il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, a differenza di qualche mese fa. E poi colori, tanti colori. E' il giorno del Gay Pride nazionale a Palermo. Decine di migliaia di persone, gli organizzatori parlano di centomila, hanno partecipato sotto un sole cocente al Pride piu' a Sud d'Europa, come e' stato ripetuto piu' volte in questi giorni. Donne, uomini, bambini, Tutti insieme per dire no all'omofobia e e riconoscere l'orgoglio gay. In prima fila i vip, oltre a buona parte della giunta Orlando. In disparte, struccata, in jeans e maglietta, c'e' la giovanissima assessore alla Formazione della Regione siciliana, Nelli Scilabra, che pero' preferisce evitare le luci della ribalta e sale sul carro degli universitari. Un serpentone umano lungo quasi un chilometro che parte dal Foro Italico fino ad arrivare, dopo avere attraversato le strade principali del capoluogo. Tra i politici presenti alla parata c'e' anche Ivan Scalfarotto, gay dichiarato, che dice: "oggi sono qui da gay, da parlamentare, ma soprattutto da cittadino. E sono qui con il mio fidanzato e mio padre". (segue)



