Roma, 23 giu. (Adnkronos) - Il raduno dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia e' un'importante occasione "per creare coesione tra i valori etici militari e civili ed esprimere alla nazione un messaggio ottimistico in un periodo di grave crisi economica che si riverbera con la trasformazione in atto nella Forza Armata". Lo ha detto il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Claudio Graziano, presente questa mattina a Prato, al 28esimo raduno dell'Associazione. Graziano dopo aver reso omaggio allo stendardo di nave artigliere, alla bandiera di guerra dell'Arma di Artiglieria e al Gonfalone della citta' di Firenze decorato di Medaglia d'Oro, ha voluto ricordare "i caduti dell'Esercito e di tutte le Forze Armate, in particolare, quelli delle missioni di pace, tra cui, il Maggiore La Rosa, i feriti e i loro familiari, che con un comportamento davvero impeccabile hanno reso onore al Paese". "La forza centrale dell'Esercito - ha spiegato il Generale Graziano "sara' composta da nove brigate proiettabili di manovra, all'interno delle quali ci sara' una componente di supporto di fuoco d'artiglieria per rendere queste unita' impiegabili a giro d'orizzonte in tutti i possibili terreni e situazioni. In tale contesto - ha aggiunto - e' stato ricostituito il 185esimo reggimento artiglieria paracadutisti per ridare alla Brigata Folgore una capacita' completa multiarma quale Entry Force e riserva operativa". Tra le autorita' militari presenti all'evento il Decano dell'Arma di Artiglieria e Comandante Logistico dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Mario Roggio, il presidente dell'Associazione Nazionale Artiiglieri d'Italia, Generale di Brigata (ris.) Rocco Viglietta, il Comandante dell'Istituto Geografico Militare, Generale di Divisione Agostino Biancafarina, il Comandante della regione Toscana della Guardia di Finanza, Generale Giuseppe Vicagnolo, il Comandante dell'Artiglieria, Generale di Brigata Domenico Pintus e il Comandante dell'Artiglieria contraerea, Generale di Brigata Cesare Alimenti.



