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Animali: bracconiere condannato per furto allo Stato

domenica 24 novembre 2013
Animali: bracconiere condannato per furto allo Stato

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Varese, 20 nov. - (Adnkronos) - Condanna a sei mesi di reclusione e ad un'ammenda di 300 euro, con il divieto di tornare nel giardino della sua seconda casa, dove aveva piazzato il roccolo. E' la pena comminata per direttissima al processo che si è tenuto stamane al Tribunale di Varese nei confronti del bracconiere arrestato martedì dal Sita (Servizio interprovinciale tutela animali) insieme ai Carabinieri della Compagnia saronnese, con l'accusa di furto ai danni dello Stato. L'operazione, condotta dal responsabile del Sita, Francesco Faragò, ha portato alla liberazione degli uccellini, che sono stati messi in salvo. "Siamo di fronte ad una svolta giudiziaria di portata storica, che conferma la piena applicabilità della teoria del bracconaggio come furto ai danni del patrimonio indisponibile dello Stato, e smentisce tutti coloro che, fino a ieri, hanno sostenuto che vigente l'attuale legge sulla caccia, tale teoria era ormai inapplicabile", commenta Maurizio Santoloci, magistrato e direttore dell'Ufficio Legale Lav, a suo tempo uno dei promotori -come pretore- del concetto di "furto venatorio". La condanna, secondo Santoloci, riapre scenari "nel contrasto alle forme di bracconaggio più sistematiche, seriali e distruttive, confermando che tale teoria giurisprudenziale è viva e applicabile, ma ha anche avallato l'arresto in flagranza per i casi più gravi di bracconaggio contro ogni regola ed al di fuori di ogni disciplina di legge. E' un segnale importante anche per gli operatori di polizia sul territorio".