Milano, 22 nov. (Adnkronos) - "In generale la gestione di Marchionni godeva di una significativa autonomia tecnica. Marchionni ha suggerito e realizzato acquisizioni (la Ddor, la Popolare Vita, la Liguria Assicurazioni) la cui convenienza mi è sempre sfuggita. Non è un mistero che in talune operazioni tra queste che indico Marchionni si sia mosso nell'interesse della sua compagna. Non ricordo come si chiami questa signora che comunque è una dirigente del gruppo". Così Salvatore Ligresti parla al magistrato di Milano Luigi Orsi che indaga sui rapporti tra l'Ingegnere e Giancarlo Giannini. "Alcune di queste operazioni sono avvenute in un'epoca in cui già Fondiaria presentava problemi reddituali e patrimoniali", aggiunge l'Ingegnere nel verbale del 19 dicembre 2012. "lo con Marchionni parlavo poche volte in un anno e non ho mai avuto la competenza per condizionare i suoi suggerimenti. Tornando al tema dei rapporti tra Marchionni e Giannini, quello che so viene dai rumors aziendali e da un fatto che ho potuto riscontrare direttamente. Le voci raccontano che Marchionni e Giannini abbiano un qualche ruolo nella gestione legale dei sinistri nelle agenzie meridionali", sottolinea l'ex presidente onorario di Fonsai. Ligresti rivendica che "Giannini 'è un amico'" e di fronte ai timori dell'ex ad Emanuele Erbetta di possibili ispezioni Isvap, "a questo punto -racconta Salvatore Ligresti- la mia tranquillità ha vacillato ed ho pensato di intervenire presso il presidente Berlusconi in favore di Giannini. Ho avuto un incontro con l'ex presidente del Consiglio per cercare di trovare una soluzione per Giannini una volta che avesse lasciata la presidenza dell'Isvap". Il motivo "di questa mia sollecitazione a Berlusconi era che, avendomi Erbetta manifestato preoccupazione per l'ispezione Isvap in Fondiaria, pensavo che interessandomi per Giannini questi avrebbe avuto un occhio di riguardo per noi. L'esito di questo mio intervento, come si sa, non si è realizzato". Una 'raccomandazione' al capo del Governo di cui "gli ho fatto sapere attraverso Marchionni. I rapporti tra la Fondiaria e l'Isvap li teneva Marchionni, molto legato a Giannini".




