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Sanita': Regione Toscana, ospedali piccoli sono parte di una rete, mai pensato di chiuderli

domenica 24 novembre 2013
Sanita': Regione Toscana, ospedali piccoli sono parte di una rete, mai pensato di chiuderli

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Firenze, 22 nov. - (Adnkronos) - "In questa regione non abbiamo mai pensato di chiudere gli ospedali piccoli. Quelli da chiudere sono stati già chiusi negli anni passati. Oggi gli ospedali sono parte di una rete: praticamente abbiamo un unico, grande ospedale toscano. Dovevamo solo stabilire il ruolo di ciascun ospedale, e lo abbiamo fatto con i patti territoriali, che voi qui avete firmato lo scorso agosto. Per me è un impegno ormai scontato. Ora basta, quindi, parlare di chiusura. Piuttosto, parliamo di salute, di organizzazione, di personale, di opportunità di miglioramento e di crescità professionale". Oggi pomeriggio l'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Luigi Marroni, ha partecipato nell'ospedale del Casentino, a Bibbiena (Ar), a un incontro sui Patti territoriali, siglati nell'agosto scorso dai sindaci della zona. Erano con lui il sindaco di Bibbiena, Daniele Bernardini, e gli altri sindaci della zona, il presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani, e il direttore generale della Asl 8 di Arezzo , Enrico Desideri, con tutta la direzione dell'azienda sanitaria. "Lavoreremo perché una struttura piccola non sia una piccola cosa - ha detto ancora Marroni - Quindi anche in un ospedale come questo di Bibbiena ci debbono essere le strutture e le apparecchiature adeguate. I professionisti devono essere di livello e soprattutto far parte di un network che garantisca aggiornamenti e standard qualitativi. In Toscana c'è un movimento che dice "salviamo i piccoli ospedali". Ma nessuno li vuol chiudere - ha ribadito l'assessore - Con la firma dei Patti territoriali, c'è un ulteriore sigillo sulla scelta compiuta di non chiudere". (segue)