Roma, 24 nov. (Adnkronos) - "Non bastasse l'incredibile situazione dei nostri due marò da oltre 600 giorni trattenuti ingiustamente in India, a debellare la credibilità dell'Italia ci si mette anche parte della magistratura che, per un vizio procedurale, ha assolto i due carcerieri dei contractors italiani in Iraq". E' quanto dichiara Dario Rossin, segretario d'Aula dell'Assemblea capitolina. "Essi parteciparono al sequestro e alla tragica esecuzione di Fabrizio Quattrocchi che in punto di morte pronunciò la famosa frase 'Ora vi faccio vedere come muore un italiano' in un ultimo moto di orgoglio tutto tricolore di cui dovremmo andare fieri - continua Rossin - Oggi, di fronte a questa pagina buia, reclamo con ancor più vigore una strada da intitolare a Fabrizio Quattrocchi, e attendo risposta alla mia mozione approvata all'unanimità in tal senso già nella scorsa consiliatura. Solo così potremo restituire onore al sacrificio di un italiano".



