Roma, 11 feb. - (Adnkronos) - "Ho pianto, ho versato una lacrima quando ho sentito l'annuncio delle dimissioni di Benedetto XVI. Mi sono commosso non per paura di cio' che accadra' alla Chiesa, ma per l'affetto, la stima, la gratitudine e l'amore che nutro verso la persona del Santo Padre". Monsignor Loris Capovilla, 96 anni, segretario particolare di Papa Giovanni XXIII, dalla sua casa di Sotto il Monte, paese natale di Angelo Giuseppe Roncalli, affida all'Adnkronos la sua "commozione" per "questo ennesimo grande gesto di bonta"' compiuto da Joseph Ratzinger. "Come vecchio prete sono stato educato a venerare colui a cui Cristo ha affidato le chiavi del Cielo. Ho avuto la grazia di stare accanto a un Papa, di apprezzarlo, di obbedirgli e di lavorare con lui. E quella grazia che ho ricevuto allora - ha sottolineato monsignor Capovilla, vescovo emerito di Loreto - l'ho poi profusa nella venerazione e nell'obbedienza verso tutti i successori di Pietro. Ringrazio dunque Benedetto XVI per questa sua somma scelta, sicuro che coopereera' anche lui per la successione alla guida della cattedra di Pietro". Monsignor Loris Capovilla, considerato la "memoria vivente" di Papa Roncalli, definisce quello di Benedetto XVI "un gesto grandemente umano con il soffio dello Spirito, un segno della Provvidenza che continua a guidare la sua Chiesa".



