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Papa: il traduttore di Ratzinger, scandali ne hanno ritardato dimissioni

domenica 17 febbraio 2013
2' di lettura

Roma, 11 feb. (Adnkronos) - "Puo' sembrare un controsenso, ma io credo che gli scandali degli ultimi tempi, da vatileaks al corvo passando per le fughe di notizie, abbiano ritardato le dimissioni del pontefice. Probabilmente" a fare un passo indietro Ratzinger "pensava gia' da tempo. Ma se avesse lasciato mesi fa la sua sarebbe parsa una fuga, oggi invece lascia in un momento di relativa tranquillita' con un grande atto di coraggio". Giuseppe Reguzzoni, uno dei traduttori di Benedetto XVI, commenta all'Adnkronos l'annuncio di dimissioni di Ratzinger, "che ha colto tutti come un fulmine a ciel sereno". "Si tratta di un evento rarissimo ed eccezionale - osserva Reguzzoni, una delle firme di 'Piazzolanotizia', il quotidiano online diretto dall'ex direttore de La Padania, Stefania Piazzo - nella storia e' successo, in maniera aperta, solo con Celestino V. Ratzinger ha rivelato il suo stato di salute -'ingravescentem aetatem'- e annunciato la decisione di lasciare il timone di Pietro con un gesto d'amore verso la Chiesa. Siamo in una societa' in cui non ci si dimette mai, se non in seguito a scandali. Lui lascia dopo aver superato gravissime difficolta', solo ora che la tempesta sembra ormai alle spalle". Reguzzoni, che spiega come le dimissioni di un pontefice siano previste dal diritto canonico, puntualizza come Ratzinger sia "tutto, tranne il Panzerkardinal che hanno voluto dipingere", e riflette "sulla grande solitudine" che sembra aver segnato la sua permanenza in un Vaticano "in gran parte a lui ostile e segnato da intrighi che gli erano e gli sono profondamente estranei".