Pescara, 11 feb. (Adnkronos) - I giudici del tribunale di Pescara hanno assolto l'ex sindaco della citta', Luciano D'Alfonso, e tutti gli imputati del processo 'Housework' per non aver commesso il fatto in relazione ai 25 capi di imputazione, fra i quali un presunto giro di tangenti nel settore dei lavori pubblici, per i quali la Procura di Pescara aveva chiesto per D'Alfonso una pena di 6 anni di reclusione. Al termine della lettura del dispositivo fatta dal giudice Antonella Di Carlo nell'aula del tribunale e' scoppiato un fortissimo applauso soprattutto dai tantissi sostenitori di D'Alfonso. I giudici hanno anche assolto Guido Dezio, collaboratore dell'ex sindaco, gli imprenditori Carlo e Alfonso Toto. D'Alfonso fu posto agli arresti domiciliari la notte delle elezioni regionali, il 15 dicembre 2008 dopo aver vinto per la seconda volta le elezioni comunali della citta' adriatica. Il processo era cominciato il 14 aprile 2011 nel corso del quale sono stati ascoltati circa 600 testimoni.



