Sanremo, 11 feb. (Adnkronos/Ign) - Scrivere per il Festival 'Dannati forever' è stato sicuramente "un 'divertissement', ma era un progetto concordato da tempo: avevamo concordato che la settimana del festival coincidesse con le dimissioni di Joseph". Così ironizzano in conferenza stampa Elio e le Storie Tese commentando la notizia del giorno, ovvero le annunciate dimissioni di Papa Benedetto XVI. Il tema religioso è infatti al centro di uno dei pezzi che la band porterà in gara all'Ariston, 'Dannati forever'. Intende modificare la canzone ora? "Credo che sia troppo tardi - risponde Elio - Ma può dardi. D'altronde è il nostro pane cambiare e improvvisare. Ma se dovesse essere non verrei a dirvelo adesso". Poi scherzando ancora sulle recenti polemiche: "Ci chiediamo piuttosto se non era il caso di spostare il festival che adesso si viene a trovare troppo sotto al Conclave. Le elezioni vabbè ma il Conclave...". E Rocco Tanica incalza: "Posso annunciarvi anche che il Conclave sarà diviso tra cardinali big e nuove proposte". La band scherza a mantenere suspance sulla presenza di Rocco Siffredi come loro ospite nella serata di venerdì. "Se Rocco Siffredi ci sarà? Come si può dire che Rocco Siffredi non viene col mestiere che fa? Però non è vero sono illazioni, noi non sappiamo nulla", scherza Elio. E Rocco Tanica subito interviene ridendo: "Certo Siffredi a cantare 'Un braccio piccolissimo'. Ah no era 'Un bacio piccolissimo'", dice riferendosi al brano della storia del festival che la band eseguirà nella serata di venerdì. Qualcuno maliziosamente chiede a Elio, che da giudice di X Factor ha avuto modo di conoscerla, se Chiara merita il posto tra i Big del festival. Ed Elio risponde ironico: "L'ho appena incontrata nella sala verde dell'Ariston. Gli ho chiesto se anche lei era così -aggiunge alzando il pugno chiuso- lei ha detto sì. Quindi ha diritto". Mentre Rocco Tanica aggiunge tra la risate della sala stampa: "Benvenuta Chiara ma anche Marco Mengoni e Annalisa. Ma non solo. Sono pochi. Perché c'è un convitato di pietra di cui nessuna parla. So che sapete tutti a chi mi riferisco: parlo di Massimo Spiccia, vincitore dello Zecchino d'Oro 2012 con il brano 'Il mio nasino all'insu". Ed è inutile che si attacchino al fatto che Massimo abbia 4 anni. Lui ha dato tanto allo Zecchino d'Oro e il comitato organizzatore doveva prendersi la responsabilità di invitarlo". Sui pronostici poi, altre risate. Elio dice: "Il nostro obiettivo è il quarto posto. E siccome i bookmakers ci danno quarti ci sono buone probabilità che sarà così. Per noi centrare gli obiettivi che ci diamo è la cosa più importante. E vi firmo qui che se arriviamo primi per noi è un fallimento". A chi chiede se a 17 anni di distanza 'La terra dei cachi' sia ancora attuale, rispondono "attualissima, l'Italia è rimasta com'era". "Anche nel '400 era attuale 'La terra dei cachi'. Se devo trovare un neo ad Elio e Le Storie Tese -dice lo stesso Elio- è che arriviamo troppo presto. Nel 1996 il Paese non era pronto per 'La terra dei cachi'. Come sappiamo che non è pronto per i due pezzi di quest'anno". Elio e Le Storie Tese non pubblicheranno un disco di inediti durante la settimana del festival come faranno invece molti altri Big in gara. E anzi lasciano intravedere una certa polemica con i discografici che hanno i diritti di alcune loro canzoni gia' edite. "Tutti pensano -dice Elio- che abbiamo già fatto un disco ed estratto due pezzi per il festival. Noi invece abbiamo scritto due pezzi per il festival. Poi sì arriverà un disco appena è pronto. A maggio ma magari anche ad aprile". "E ci teniamo a sottolineare -aggiunge Rocco Tanica- che se uscisse una compilation di Elio subito a ridosso del festival, è una cosa che non ci vede partecipi, né parte in causa e vi invitiamo a non comprarla". Infine qualcuno chiede ad Elio se rifarà il giudice di 'X Factor' e lui replica: "Non lo so. Ci penserò. Ad 'Amici'? Se mi pagano bene, perché no?", conclude.




