Sanremo, 12 feb. (Adnkronos) - "Piu' andiamo avanti nel tempo piu' scopriamo che gli italiani hanno il palato piu' fine di quello che noi crediamo", per questo sara' "un festival piu' contemporaneo rispetto alle altre edizioni". Cosi' il direttore musicale del Festival di Sanremo, Mauro Pagani, spiegato durante la conferenza di oggi le scelte musicali di questa 63esima edizione. "Non e' piu' quella torre d'avorio -ha sottolineato- con una liturgia che per alcuni e' immutabile. L'essere 'avanti' del paese e' molto sottovalutato dagli analisti".



