Torino, 12 feb. (Adnkronos) - Qualcuno potrebbe aver aiutato "dall'interno" i militanti No Tav che venerdi' notte hanno assaltato il cantiere della Torino-Lione a Chiomonte. E' una delle ipotesi su cui, a quanto si apprende, stanno lavorando gli investigatori. L'azione si era svolta dopo l'interruzione della corrente in quell'area. E qui sta il mistero: a quanto si apprende il quadro elettrico, che si trova in un punto non visibile dall'esterno del cantiere, sarebbe stato incendiato tramite un innesco a lenta combustione. L'incendio alle 20.57, 15 minuti prima che iniziasse l'attacco al cantiere. Sembra che una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno indagando sull'episodio, sia che il movimento possa aver avuto una talpa all'interno che sapeva come muoversi e dove fosse il circuito, anche perche' sembra non risultino tagli nelle recinzioni prima dell'attacco.



