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Roma: Anpi, monumento a Cecchin indecente spreco di soldi pubblici

domenica 17 febbraio 2013
1' di lettura

Roma, 12 feb. - (Adnkronos) - "Il monumento dedicato a Francesco Cecchin, costato 101.000 euro, e' un'indecente operazione nostalgica e fascista dal chiaro sapore elettorale oltre che uno spreco di soldi pubblici". Cosi' Vito Francesco Polcaro, presidente dell'Anpi di Roma, ha commentato l'opera commemorativa apparsa stamane a Piazza Vescovio e dedicata al militante del Fronte della Gioventu' morto nel 1979. "Al sindaco Alemanno non era bastata l'intitolazione del giardino di due anni fa, tra bandiere con l'effige celtica e il picchetto d'onore dei camerati con teste rasate e magliette nere?", ha continuato Polcaro. "La verita' e' che si tratta una indecente operazione nostalgica e fascista a ridosso delle elezioni amministrative in una citta' dove negli ultimi anni sono all'ordine del giorno episodi di squadrismo ad opera di movimenti di estrema destra - prosegue - E' evidente l'intento di strumentalizzare un episodio e marcare il territorio, in un quartiere che la destra ha sempre considerato esclusivo". "Chi rappresenta tutti i cittadini non puo' prendere iniziative di parte e dovrebbe spiegare come sia possibile che il patto di stabilita' permetta di trovare fondi per monumenti e finanziamenti a Casa Pound, e non per interventi di estrema necessita' come mettere in sicurezza le scuole o intervenire in favore dei disabili. Nel municipio della toponomastica intitolata a Cecchin, ad esempio, si attende ancora l'abbattimento del padiglione con l'amianto della scuola Ferrini, o l'ascensore per disabili alla Santa Maria Goretti".