Bologna, 12 feb. - (Adnkronos) -"Il Maggiore non e' il cesso degli zingari". Questo lo slogan senza mezzi termini che la Lega Nord usa in una nota per annunciare un presidio organizzato per domani all'alba davanti all'ospedale di Bologna. Il Carroccio, si legge ancora, "scende in campo contro le orde di nomadi molesti che da mesi bivaccano davanti all'ospedale, tra sporcizia e degrado, infastidendo pazienti e visitatori e facendo irrispettoso chiasso". Il capogruppo del Carroccio in Comune Manes Bernardini e i militanti leghisti danno dunque appuntamento alle 6,30 di domani per una "passeggiata della sicurezza" in zona. "All'atteggiamento permissivo e lassista di questa giunta opponiamo la nostra battaglia per il rispetto delle regole" spiega Bernardini, poiche' prosegue "contro il degrado e certi comportamenti inaccettabili servono il 'pugno di ferro' e la politica della tolleranza zero". "Per questo saremo in strada, all'alba, per far sentire la nostra presenza e presidiare il territorio, che e' dei bolognesi, segnalando alle forze dell'ordine tutto cio' che non va" chirisce ancora il capogruppo, convinto che "i bolognesi debbano riappropriarsi della propria citta', sempre piu' colonizzata da ospiti indesiderati e irrispettosi, pronti a pretendere e mai a dare". "Chiediamo al Comune maggiore fermezza, di disporre pressanti controlli, di presidiare l'area, di non abbandonare i nostri malati e i loro familiari - conclude Bernardini - e sproniamo l'Ausl a battere un colpo e a far sentire la sua voce, predisponendo tutti i mezzi in suo possesso per sanare la situazione".



