Milano, 12 feb. (Adnkronos) - "Comunione e Liberazione non ha mai preso tangenti da Finmeccanica". La precisazione viene dalla stessa organizzazione cattolica dopo che "numerosi organi d'informazione, nel riferire di provvedimenti cautelari adottati oggi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Busto Arsizio nei confronti di dirigenti del gruppo Finmeccanica, nell'ambito di un'inchiesta per corruzione internazionale, hanno ripreso le dichiarazioni rese nel novembre 2011 da un ex dirigente dell'azienda, secondo cui sarebbero state pagate tangenti, tra gli altri, a Comunione e Liberazione". "Gia' il 26 aprile 2012 -spiega Comunione e Liberazione- i mezzi di informazione dettero notizia dell'incredibile accusa. Il movimento diffuse immediatamente una smentita, che fu ampiamente ripresa da giornali, radio e televisioni. A dispetto di questo, come se nulla fosse accaduto, oggi ritorna l'incredibile accusa, formulata negli stessi termini di allora". Per questo "siamo costretti a ribadire che Comunione e Liberazione e' totalmente estranea a qualsivoglia vicenda relativa a Finmeccanica, alla nomina dei suoi vertici e ad appalti o forniture internazionali. Invitiamo formalmente gli organi di informazione a non dare ulteriore diffusione alle predette diffamatorie dichiarazioni, da noi gia' smentite piu' volte, prive di qualunque riscontro fattuale. In caso contrario Comunione e Liberazione -avverte- si riserva di agire a tutela della propria onorabilita' in tutte le competenti sedi".



