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Mostre: a Firenze le radici toscane nella storia italiana del radar (2)

domenica 17 febbraio 2013
1' di lettura

(Adnkronos) - Scopo principale del progetto e' presentare ad un pubblico giovane (e meno giovane) il racconto di una vicenda scientifica poco conosciuta, che ha come protagonisti Ugo Tiberio e Nello Carrara. Ugo Tiberio, ingegnere e ufficiale della Regia Marina, a meta' degli anni '30 del secolo scorso pose per primo le basi della teoria del radar ed e' sua la paternita' dell'equazione del radar. Insieme a lui opero' Nello Carrara, il padre delle microonde. La collaborazione tra loro porto' alla realizzazione di due prototipi di radar. Nacque cosi' 'Gufo', realizzato e prodotto dalle Officine Galileo di Firenze e posto su alcune navi da guerra. La mostra, allestita nella prestigiosa Tribuna di Galileo al Museo della Specola, ripercorre la storia e il progresso scientifico legati a questo strumento, arrivando fino ai giorni nostri. Come illustrato nel corso della presentazione, la mostra non ha un taglio specialistico, ma intende concentrarsi su alcuni momenti di quella storia carichi di significato, a partire dalla toscanita' degli studi, con Tiberio e Carrara che operano principalmente a Livorno, presso il Regio Istituto Elettrotecnico e delle Telecomunicazioni e l'Accademia Militare. In seguito svolgeranno la loro attivita' a Pisa e Firenze, lasciando segni indelebili: la loro scuola produrra' allievi e risultati che hanno avuto e ancora oggi hanno un posto di primo piano nel panorama scientifico e tecnologico. Da qui l'idea di una mostra itinerante, almento tra i tre atenei toscani. (segue)