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Rcs: Vitale, soci hanno sicuramente delle responsabilita'

domenica 17 febbraio 2013
1' di lettura

Milano, 12 feb. (Adnkronos) - I soci di Rcs Mediagroup hanno "sicuramente delle responsabilita'" per la situazione che si e' determinata nella societa', che sta per varare un piano industriale che prevede 800 esuberi, la cessione o la chiusura di dieci periodici e la vendita della sede di via Solferino, a Milano. E, "se l'azienda fosse stata una public company in senso stretto, allora l'azienda avrebbe dovuto rispondere al mercato e da molto tempo quel management sarebbe stato spazzato via". A dirlo all'Adnkronos e' Guido Roberto Vitale, gia' presidente di Rcs Mediagroup. Avvicinato in una via del centro di Milano, Vitale spiega che "la crisi della Rizzoli, come quelle di altre case editrici tradizionali, viene da molto lontano. Si sarebbe dovuto pensare per tempo a ridisegnare una strategia per lo sviluppo di Rcs. Invece, l'assenza di una proprieta' forte e di un impegno del management a raggiungere lo scopo sociale, cioe' a combattere per avere una redditivita' soddisfacente, non c'e' stato". Che i soci abbiano delle responsabilita' "e' fuori di dubbio", conclude Vitale, ma "e' anche un problema di privilegi concessi al personale, stratificati nel tempo, senza badare al conto economico".