(Adnkronos) - Gli indagati, una volta a conoscenza dell'indagine giudiziaria a loro carico, "si sono attivati - scrive il gip - nel porre in essere condotte di sovvertimento della genuinita' delle prove, anche con tentativi di pretesa modifica della linea operativa dell'ufficio inquirente che procede e con l'inserimento o, quantomeno, la ricerca di compiacenze presso i maggiori organi di stampa". Un tentativo che cerca di servirsi "di magistrati in pensione che nel corso della loro carriera avevano ricoperto incarichi di vertice nell'organizzazione giudiziaria. A costoro sono stati affidati i ruoli di presidente e di componente dell"organo di vigilanza interno ed addetti alle questioni riguardanti la legge 231 in tema di responsabilita' amministrativa delle persone giuridiche. Ci si riferisce a Giuseppe Grechi gia' presidente della Corte d'appello di Milano e di Manuela Romei Pasetti, gia' presidente della Corte d'appello di Venezia". Gli indagati, secondo l'accusa, si rivolgono proprio a questi ex magistrati "nell'auspicio di ottenere la copertura del posto" presso la Procura di Busto Arsizio "con magistrato diverso da quello che, inviato come facente funzione, si era a loro giudizio mostrato eccessivamente zelante nella trattazione della pratica". In sostanza c'e' stato il tentativo di 'sollevare' Eugenio Fusco, titolare dell'inchiesta dal suo ruolo in Procura ed evitare cosi' gli arresti scattati oggi.



