Roma, 12 feb. (Adnkronos) - Al lavoro per il Conclave. Superata la sorpresa dell'annuncio delle storiche dimissioni di Benedetto XVI, oltretevere il 'day after' parla di preparativi in corso e cerimonie confermate. Fino al 28, quando Ratzinger restera' al timone della barca di Pietro. Poi si ritirera' in un convento in Vaticano. E' ipotizzabile che l'anello del Pescatore, che viene spezzato di norma alla morte del Papa', venga "spezzato ugualmente" anche in questo caso, ha detto padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa della Santa Sede, durante l'incontro con la stampa. In ogni caso si tratta di una procedura che non e' ancora stata stabilita. Il conclave potrebbe tenersi entro la meta' di marzo. E' stato lo stesso direttore della Sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, a spiegare stamane che "i cardinali si troveranno a Roma nella prima meta' di marzo". Saranno pero' gli stessi porporati del sacro collegio che si riuniranno nelle congregazioni generali a partire dal primo marzo, a decidere tempi e modalita', anche perche' la situazione venutasi a verificare con le dimissioni di Benedetto XVI e' inedita anche sotto il profilo formale e legislativo. La classica celebrazione delle Ceneri, in programma per domani, che si svolgeva a Santa sabina all'Aventino sara' invece spostata a San Pietro. "E' stata spostata -ha spiegato il gesuita- perche' nella Basilica c'e' molto piu' spazio e c'e' da supporre che molti fedeli e vescovi e cardinali vorranno venire a pregare con il Papa". La decisione presa dal Papa, ha chiarito il gesuita, non dipende da fatti particolari come la crisi della Curia, ma da una valutazione piu' ampia relativa alla situazione della Chiesa nel mondo e alle sfide che essa si trova a dover affrontare. "Non c'e' quindi un'identificazione di un problema particolare di funzionamento dell'istituzione -ha proseguito p. Lombardi- un problema di Vatileaks o legato a qualche difficolta' nell'affrontare un'altra situazione operativa, secondo me lui ha voluto parlare delle grandi responsabilita' del governo della chiesa nel suo insieme". "Fino al 28 di febbraio Benedetto XVI e' il nostro Papa nel pieno delle funzioni e continua il suo ministero", ha quindi sottolineato il direttore della Sala stampa della Santa Sede. (segue)



