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Papa: domani le 'Ceneri' in Vaticano e Conclave a meta' marzo/Il punto (4)

domenica 17 febbraio 2013
2' di lettura

(Adnkronos) - "E' una scelta profondamente sua. Penso che l'avesse presa gia' qualche mese fa", sottolinea il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura, "e credo che ne abbia parlato unicamente con i collaboratori piu' stretti, quelli che avrebbero dovuto accompagnarlo in questo periodo di passaggio. Ma sono convinto che la decisione di dimettersi sia stata sin dal primo istante irrevocabile, motivata dal profondo amore che Benedetto XVI ha per la Chiesa e dalla profonda responsabilita' che sente nei riguardi dell'esercizio del ministero petrino". La prossima settimana, Ravasi predichera' gli esercizi spirituali insieme al Papa e alla Curia romana sul tema 'Il volto di Dio e il volto dell'uomo nella preghiera salmica'. "Il Papa -ha spiegato il cardinale- ha voluto personalmente confermarmi il loro svolgimento. Immagino gli esercizi come una 'camera di compensazione' che consentira' allo stesso Benedetto XVI, e a tutti noi cardinali, di immergerci spiritualmente nella contemplazione di Gesu' Cristo dopo le ovvie emozioni di questi giorni. E per quanti parteciperanno al Conclave sara' anche il momento di chiedere allo Spirito Santo l'assistenza per la scelta del nuovo Pontefice". Le dimissioni di Papa Ratzinger sono il frutto di un "gesto di un giusto che ha servito Dio e incoraggia tutti noi al ringiovanimento della Chiesa". E' questo il messaggio che si deve trarre dalle dimissioni di Benedetto XVI secondo monsignor Loris Capovilla, segretario di Papa Giovanni XXIII tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60. Interpellato dall'Adnkronos all'indomani dello storico annuncio dato dal Papa, monsignor Capovilla parla di un "grande gesto di servizio, di umilta' e di speranza per la Chiesa perche' Benedetto XVI ama la Chiesa con tutta la sua fede".